Crescere come una persona mista e multiculturale è un gran, bel, duro lavoro. In una delle mie sessioni di meditazione giornaliera, mi sono guardata a ritroso e mi sono ricordata di tutte le domande sulla mia “razza” a cui ho dovuto dare una risposta. “Dovuto”, semplicemente, per educazione o per simpatia verso i miei interlocutori. Sono sicura che anche voi siete passati attraverso questo tunnel, a volte surreale, a volte divertente.

Non fraintendetemi: non sto dicendo che essere multirazziali sia un peso (anzi …… ne sono terribilmente grata; non avrei potuto desiderare di meglio)!

Ciò che mi rende piuttosto insofferente è la stupidità delle domande fatte basandosi solamente, e, meramente, sulla mia apparenza e, fatalità, credetemi, non è nemmeno la parte peggiore della questione.

Il modo invadente e la leggerezza con cui fanno queste domande, la presunzione di poter giudicare a proprio piacimento le mie risposte, l’arroganza con cui pensano di avere il diritto di conoscere gli aspetti personali della mia vita, della mia famiglia, della famiglia della mia famiglia, fa loro credere che l’effimera curiosità sia molto più importante di qualsiasi cosa io stia facendo in quel momento. E che dire quando sono costretta a spiegare il mio maquillage etnico a qualcuno che ho conosciuto da appena 5 minuti?

 

Poi arrivano quelli che ti piazzano lì un “sembri proprio esotica!!!” come fosse una specie di complimento da oscar (le banane e gli ananassi sono esotici, il  boa constrictor lo è, come pure il maracuja…. che ci pigliano tutte queste cose con un’Italo-Nigeriana???). Ma che ve lo dico a fààà??? Vi offendete se vi faccio notare che è un’uscita piuttosto ignorante? E che implica tutta una serie di cose negative ed offensive da voi sottovalutate con la stessa non curanza di quando dite ad una donna vivace che è “una facile?”? Sappiatelo! Sia mai!!!

Vi sembra tutto così assurdo, vero? Vi sembra che io stia esagerando. giusto? D’altronde… che volete che sia! Non sarà mica un crimine porre delle innocenti e disinteressate domande per conoscere una straniera! ovviamente voi siete sicuri che io lo sia!

Ah sì? Io dico invece che è fastidioso, anche se, a volte, data la mia esperienza di vita, sono talmente vaccinata che mi posso permettere di ironizzarci su.

Vi faccio una bella carrellata di quelle che sono le tipiche ed incredibili domande con cui  la maggior parte di noi misti siamo quotidianamente bombardati. Non pretendo certo capiate l’insulsaggine, ma, provate, per un solo secondo, a praticare quello che i guru chiamano “visualizzazione”; prendete per un attimo il mio posto e provate a rispondere (dovete essere almeno bravi quanto me!) a queste meravigliose domande.

 

1) Cosa sei?

Ummmm…. sapete che non conosco ancora la risposta più giusta a questa domanda? Cosa sono? Vi va bene umana? Sì.. sono un essere umano. Ci sta no?? Voi che cosa siete??? O vogliamo aprire un dibattito filosofico/antropologico sul tema? Secondo voi, mi interessa intavolare una discussione di questo tipo con una persona che ho conosciuto da 5 minuti??

2) Da dove vieni?

Da mia madre. Tu no??

3) No, intendo originariamente.. da dove vieni?

Ahhh! Intendi prima di nascere?

4) No, intendo da dove sono, originariamente, i tuoi genitori?

Ahh! Ho capito. Dallo spazio. Sì, vengono dallo spazio.

 

5) sei sicura di essere italiana?

uuhhh.. aspetta! Cerco immediatamente su Google.. forse hai ragione tu!

6) Ma come sei abbronzata!

eh! Mi sveglio così ogni mattina. Si chiama genetica.

7) Allora, che significa crescere con due genitori di razze diverse?

Beh! Significa vivere con due persone cresciute con culture diverse, che si sono incontrate e che hanno capito che quelle culture avevano una possibilità di completarsi a vicenda. Di conseguenza, ciò ha portato all’amore, al matrimonio e all’inizio di una famiglia. Quindi significa vivere con due persone che si amano reciprocamente e che amano pure me.

8) Chi è, tra i tuoi genitori quello bianco? Tuo padre o tua madre?

Io, vi dico la verità.. questa domanda non l’ho mai capita. Di tutte le cose su cui essere curiosi……. C’abbiamo una domanda di riserva? Che ne so.. ti interessano i miei hobbies? O quali libri leggo? O quale musica prferisco? No ah???

9) Ah però..non assomigli a nessuno dei tuoi genitori!

Davvero? Sono mista, lo hai notato? Lo hai capito dopo ben 8 domande??? E comunque.. avere una diversa tonalità di pelle non significa che i tratti somatici siano nella pattumiera, neh?? Riesci a guardare un po’ meglio?

10) In quale razza ti identifichi?

Seriamente???

11) Ma… tu sei una di noi (vale per i bianchi e per i neri)

Siete daltonici? Avete qualche problema a distinguere i colori?

12) Allora, ti relazioni più con I neri o con I bianchi?

A dir la verità mi relaziono con le persone. E’ un problema?

13) Ok. Sei solo metà nero. Sei solo metà bianco. Il che significa che non conti.

Ma ci sei o ci fai?

 

14) Quale razza preferiresti prendere se dovessi scegliere?

Non posso farcela!!! Sono una persona intera. Mi abbraccio nella mia completezza. Non posso scegliere una parte rispetto all’altra. E, se proprio devo scegliere, sceglo di stare come sono. I.N.T.E.R.A.!!!

15) Frequenti solo una razza?

Salto a piè pari. Mi viene il vomito.

 

16) Sei stata adottata?

Adesso che me lo fai presente, sai… non ho mai chiesto a mia madre la documentazione del DNA giusto per provarti che sono una sua progenie. Ma glielo chiederò stasera a cena. Stai sereno.

17) I tuoi figli devono essere adorabili.

Beh! Mi pare scontato.

18) Sono i tuoi capelli?

Sì!

19) Posso toccarli?

No! Non puoi giocherellare con I miei capelli. E’ imbarazzante per chi riceve queste attenzioni.

20) Qual è la tua appartenenza etnica? Aspetta…fammi indovinare.. Italiana, Francese, Brasiliana, Santo Domingo, Cubana……

Ehhh dai! Una vale l’altra.

 

21) Sei metà nera. Hai il ritmo nel sangue!

Seeee! Certo! Ho tanto ritmo nel sangue quanto un emù con la gamba rotta. Ho reso l’idea?

22) Ti offendi a metà quando raccontano le barzellette??

Oh sì certo. Tolgo metà del mio DNA e rido a metà. Che ne dici?

23) Deve essere interessante quando la tua famiglia si riunisce.

Perché la tua non si riunisce? Non è interessante?

24) Sei mai stato confuso durante la tua crescita?

Oh sì.. soprattutto quando mi si presentano domande di questo genere. Come resto confusa, esattamente come ogni bambino, quando cresce. Immagino pure te.

 

25) Ciò che ho detto non è razzista, vero?

Beh se lo domandi, evidentemente qualche dubbio ti è venuto e quindi la risposta sarà sicuramente “sì, lo è”.

26) Allora, cosa significa essere una persona multiculturale?

Vuol dire sperimentare culture e tradizioni differenti in tutto l’arco della vita. Vuol dire avere una particolare sensibilità e propensione a capire l’uguaglianza umana. Non potrei chiedere altro. A parte queste domande. Di queste potrei davvero vivere senza.

27) Bene…. allora ti piace essere mista?

Ummm… non dovrebbe piacermi? A te piace essere bianco? nero? asiatico? Io sto benone nella mia pelle.

Come vedete la rosa dei quesiti è particolarmente ricca. A dirvela tutta, apprezzo molto la vostra curiosità. E capisco pure sia un modo come un altro per sciogliere il ghiaccio. E’ bene, però, sapere che, a volte, vi sono curiosità troppo invadenti e sarebbe meglio evitare di fare domande inopportune. Se proprio non ce la fate.. ecco.. c’è Google Search per i vostri meravigliosi e simpaticissimi pruriti.

Assolutamente!

Fine della storia!

 

Nota Bene: Uso la parola “razza” in diversi frangenti per rendere l’idea di come siamo ancora tutti ancorati a concetti di razzismo pseudo-scientifico old style e come riteniamo sia una parola più che sdoganata nel linguaggio comune. Io consiglierei vivamente di fare un passetto indietro e riflettere.

 

@Wizzy, EuroAfro Bodhisattva Italo-Nigeriana, Businesswoman,  Physical Anthropologist, Freelance researcher of African Studies, culture, tradition and heritage & CEO Dolomite Aggregates LTD.

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